Newsletter
Vai
Ricevi gratuitamente gli aggiornamenti e le news dell'associazione
Newsletter
  • Oggi: 04-09-2010
  • Aggiornato: 28-06-2010
  • Utenti online: 2
  • Visite: 117957
Commissione Politica e societa' civile

Laureato in scienze politiche, giornalista e consulente d'azienda, ha iniziato la sua esperienza politica nel 1985, eletto nel Consiglio regionale della Campania, come esponente del Partito Socialista Italiano.

Diventa deputato nel 1992 sempre tra le file del PSI. E' componente della delegazione italiana al Consiglio d'Europa e dell'Unione Europea

Nel 1994, dopo lo scioglimento del PSI, decide di aderire al gruppo socialista che si schiera con la coalizione del Polo delle Libertà.

Nel 1999 viene candidato, per il centrodestra, alla presidenza della Provincia di Napoli.

Nel 2001 è tra i fondatori del Nuovo Partito Socialista Italiano e il partito aderisce alla coalizione della Casa delle Libertà che sostiene Silvio Berlusconi. Dopo la vittoria di Berlusconi, al momento delle nomine per il Governo Berlusconi II, Caldoro viene nominato prima sottosegretario e poi, dal 30 dicembre del 2004, viceministro di Letizia Moratti al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Con la costituzione del Governo Berlusconi III, viene promosso Ministro per l'Attuazione del Programma di Governo, carica che mantiene dal 22 aprile 2005 fine alla fine della Legislatura nel 2006.

Al V Congresso dell'ottobre del 2005 del Nuovo PSI, che sancisce una spaccatura perentoria fra due opposte mozioni, l'una guidata da Gianni De Michelis favorevole a rimane nella CdL e l'altra da Bobo Craxi favorevole a passare col centro-sinistra, Caldoro si schiera a sostegno del segretario nazionale De Michelis manifestando l'intenzione di rimanere nella CdL. Tuttavia, con il successivo svolgimento del consiglio nazionale, Caldoro è al centro di un "terzo fronte" all'interno del partito, che sceglie di stare con De Michelis per evitare altre spaccature, ma non ne condivide la linea politica. I due si astengono dal voto per la riconferma del segretario.

Nella primavera del 2007 Caldoro contrasta la scelta di De Michelis di prendere parte al progetto Costituente Socialista insieme coi Socialisti Democratici Italiani, giungendo ad una divisione del partito. Svolge con la sua componente maggioritaria un congresso il 23 e 24 giugno all'Hotel Midas di Roma che lo designa Segretario Nazionale del Nuovo PSI. Successivamente, assume la direzione politica del giornale di partito Socialista Lab.

Nel 2008, in occasione dell'annuncio da parte del leader del centrodestra Silvio Berlusconi della creazione di un nuovo soggetto unitario della coalizione il Popolo della Libertà, aderisce da subito al processo costitutivo del nuovo partito col Nuovo PSI. Alle elezioni politiche del 2008 vine candidato, in quanto Segretario Nazionale del Nuovo PSI, all'interno delle liste del PdL nel collegio Campania 1 come terzo in lista dopo Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, viene eletto e aderisce al gruppo del PdL alla Camera. Con il suo Nuovo PSI è fra i fondatori nel marzo del 2009 del Popolo della Libertà e lui stesso fa aprte della Direzione Nazionale dello nuovo partito.

tratto da wilkpedia

02.02.2010