Newsletter
Vai
Ricevi gratuitamente gli aggiornamenti e le news dell'associazione
Newsletter
  • Oggi: 08-09-2010
  • Aggiornato: 28-06-2010
  • Utenti online: 1
  • Visite: 118338
Commissione Osservatorio sulla citta'

Domenica 26 aprile, in piazza S. Pietro, il S. Padre proclamerà Santa  la Beata Caterina Volpicelli,napoletana, prima zelatrice dell’Apostolato della Preghiera in Italia e fondatrice dell’istituto delle Ancelle del Sacro Cuore.  Questo avvenimento è per noi motivo di riflessione e di gioia profonda; e merita che  ci soffermiamo a considerarlo.  Per fare cio' e ' utile conoscere la vita della Beata .

                      CHI ERA CATERINA VOLPICELLI ?

Caterina Volpicelli era nata il 21 gennaio del 1839, ultima di quattro figli, da una famiglia dell’alta borghesia napoletana; una famiglia agiata, umanamente e religiosamente forte. Vivace, intelligente, piuttosto altera, ma di animo buono e affettuoso, fu inizialmente educata nel collegio di S. Marcellino dove fra l’altro vide per la prima volta Pio IX con il quale molti  anni dopo  tratterà della fondazione delle sue Ancelle del S. Cuore

Desiderando di poter raggiungere “l’intima unione con Dio” entra a 20 anni nel Monastero delle Adoratrici Perpetue, ma deve lasciare dopo sei mesi per la salute cagionevole, il beato Ludovico da Casoria “amico dell’anima sua” glielo aveva predetto ripetendogli: “Il Cuore di Gesù, o Caterina, questa è l’opera tua”.
Nel 1864 viene a conoscenza dell’esistenza dell’Associazione ‘Apostolato della Preghiera’ e qui la sua vita ha una svolta decisiva. Scrive e poi incontera ' Padre Enrico Ramière, e da lui riceverà tutte le notizie riguardo la nascente Associazione, di cui avrà il diploma di zelatrice (il primo a Napoli), ne diventerà il vero Centro per l’espandersi del Movimento.
Le prime zelatrici saranno anche le prime compagne di Caterina nell’apostolato e nella fondazione dell’Istituto delle Ancelle del Sacro Cuore. Il 1° luglio 1874 Caterina fonda, con l 'aiuto della stesse , il nuovo Istituto delle «Ancelle del Sacro Cuore», approvato in primo tempo dal Cardinale Arcivescovo di Napoli, il Servo di Dio Sisto Riario Sforza, e in seguito, il 13 giugno 1890, da Papa Leone XIII, che accorda alla nuova Famiglia religiosa il «Decreto di lode».Aprì poi l’orfanatrofio delle «Margherite», fondò una biblioteca circolante e istituì l’Associazione delle Figlie di Maria,.

In breve tempo aprì altre case: a Napoli nel Palazzo Sansevero e poi presso la Chiesa della Sapienza, a Ponticelli,  a Minturno, a Meta di Sorrento e a Roma.

Il 14 Maggio 1884 il nuovo Arcivescovo di Napoli, Cardinale Guglielmo Sanfelice, O.S.B., consacrò il Santuario dedicato al Sacro Cuore di Gesù, che la Volpicelli aveva fatto erigere accanto alla Casa Madre

Nel 1891 (19-22 novembre), Caterina partecipa al Primo Congresso Eucaristico Nazionale celebratosi a Napoli

Caterina Volpicelli si spense a Napoli il 28 dicembre 1894 offrendo la sua vita per la Chiesa e per il Santo Padre.

La causa di Beatificazione e Canonizzazione dell’insigne testimone della carità del Cuore di Cristo,  fu ufficialmente introdotta presso l’allora S. Congregazione dei Riti l’11 gennaio 1911.

Il 25 marzo 1945 il Santo Padre Pio XII ne dichiarava l’eroicità delle virtù, attribuendole il titolo di Venerabile.

Il 28 giugno 1999 Sua Santità, Giovanni Paolo II, approvava la lettura del decreto di Beatificazione.

Il 29 aprile 2001 Sua Santità Giovanni Paolo II la proclamava Beata.

Il 6 dicembre 2008 Sua Santità Benedetto XVI ha disposto la proclamazione del Decreto sul miracolo per la Canonizzazione. 

Magg. Corrado ESPOSITO

Socio Fondatore Associazione Zenith

14.04.2009